Clan Universitario

REFERENTE

Mirko Serafinelli – [email protected]

QUANDO E DOVE

Giovedì ore 20,30 al Centro Poggeschi 

Primo incontro – giovedì 20 ottobre 2016 alle ore 21,00

L’ATTIVITÀ

Gli scout universitari sono una realtà dell’AGESCI che si riferisce a tutti gli scout che hanno deciso di frequentare l’università in una città diversa da quella del proprio clan, per cui si trovano in difficoltà nel proseguire il proprio cammino verso la partenza.

Dall’esperienza maturata negli anni, possiamo dire che un clan universitario offre agli scout studenti fuori sede:

  • Una comunità di riferimento con cui proseguire il proprio cammino scout e con cui scoprire la nuova realtà in cui ci si trova (la città, l’università, ecc);
  • L’occasione di conoscere tradizioni diverse dalle proprie di vivere lo scautismo;
  • Una maniera di fare scautismo rispettoso e valorizzante la realtà dello “studente fuori sede”;
  • Una proposta di servizio.
Il Clan Trencadis

Il Clan Trencadis ripropone agli studenti fuori sede il metodo R/S dell’AGESCI innanzi tutto cercando di creare una comunità di ragazzi che vive in stile scout il periodo universitario.
I momenti d’incontro sono la riunione settimanale e la messa della domenica, non mancano poi momenti “forti” quali uscite o esperienze in contesti che mettono in discussione.
Due appuntamenti che coinvolgono profondamente il clan sono la Settimana Comunitaria, in cui per una settimana il clan è chiamato a convivere tutti assieme ma senza che ogniuno venga meno alla propria quotidianità frequentando lezioni, studiando e quant’altro; e l’Incontro Nazionale, un week end “allungato” in cui tutti i clan universitari d’Italia si incontrano per confrontarsi su una tematica scelta dai capi, fare strada e soprattutto divertisri assieme in sano stile scout.
Durante l’anno poi non mancano le classiche attività di un clan come ad esempio il capitolo, lautofinanziamento, la progressione personale, il servizio, momenti dicatechesi e quant’altro venga in mente alla fantasia di ciascuno.
Una caratteristica del clan universitario è quella di fare tutto ciò ponendo attenzione alle esigenze di uno studente fuori sede e valorizzandone le potenzialità, facendo di questa particolare condizione proprio il primo elemento di comunione e confronto tra i rovers e le scolte.
Storicamente (Padre Fabrizio Valletti contribui alla nascita dello scoutismo universitario in maniera fondamentale!), ma anche per “sintonia” di vedute, il Clan Trencadis è fortemente legato alla Comunita dei Padri Gesuiti di Bologna. Da questi il Clan Trencadis è seguito ed ospitato presso il Centro Poggeschi in loro gestione, assieme ad altre iniziative rivolte in particolare ai giovani.

Lo Scoutismo Universitario

Da più di quindici anni operano, all’interno di molte università italiane, realtà scout Agesci: ad oggi sono presenti gruppi Scout Universitari a Bologna, Milano, Roma, Parma e Padova ed esperienze significative sono state vissute, in passato, anche a Urbino, Siena, Catania, Rende, Perugia, Foggia, Bari, l’Aquila…
L’esperienza delle comunità di scout in Università è nata per venire incontro alle esigenze degli scout studenti universitari fuori sede, che vivono un periodo particolarmente importante e delicato.
La presenza dei gruppi scout universitari rappresenta, per questi ragazzi, un punto di riferimento fisso che li aiuta a mantenere una coerenza con gli ideali vissuti a casa ed offre opportunità di scambio, di crescita e di amicizia con altri ragazzi che vivono la loro stessa condizione.
Gli scout universitari sono una risposta ad una naturale esigenza delgi scout studenti fuori sede, infatti quasi tutte le esperienze di clan universitari sono nate dal basso, cioè da giovani studenti universitari scout, che hanno cominciato ad incontrarsi con la voglia di vivere e portare lo scoutismo dentro l’ università.
Queste comunità, inoltre, essendo composte da studenti di svariate provenienze, diventano un luogo ricco e stimolante di confronto.
Ad oggi i gruppi Scout Universitari sono comunità strutturate in cui, oltre al confronto, si vive la proposta del cammino scout e la scelta di servizio. Questa si concretizza, sia in un servizio associativo nei Clan Universitari (per rover e scelte fuori sede), sia in un servizio rivolto al territorio, inteso, in modo particolare, come l’ambiente universitario.
L’essere studenti universitari scout porta, infatti a vivere l’ Università, ambito in cui è presente una grande ricchezza di contenuti quali la propensione verso la ricerca e lo studio, testimoniando scelte e valori propri della nostra identità, sviluppando così un percorso nuovo ed arricchente.
La realtà dello scautismo universitario si è rafforzata, negli ultimi anni, grazie all’altrettanto spontanea nascita del coordinamento nazionale che raccoglie i Capi Clan/Capi gruppo dei diversi gruppi e che costituisce, oggi, un prezioso luogo di confronto e di sostegno reciproco, per lo sviluppo strutturato e uniformato di questa esperienza.
Il Coordinamento, che è tramite diretto con il livello nazionale dell’Associazione, è inoltre, è il cuore organizzativo dei campi nazionali, eventi annuali che offrono ai ragazzi una occasione stimolante di crescita e di confronto con altri studenti Universitari scout.